Secondo appuntamento con la rubrica dedicata alla letteratura "criminale". Oggi vi presento un thriller appassionante, scritto da Gianni Mazza, un giovane scrittore siciliano che ci spinge dentro una storia che tiene il lettore col fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina, affrontando un tema molto interessante, quello del disturbo dissociativo dell'identità.
SINOSSI:
Una bella casa, una donna che lo stima e lo ama, un lavoro che lo soddisfa, due genitori affettuosi. È il mondo in cui vive Mark, un giovane e promettente attore, un mondo in cui ha tutto ciò che un uomo può desiderare. Mark, però, non è un solo uomo. In lui coabitano Karl, Damian, Jo, Sam, Jimbo, e chissà quanti altri. Perché Mark soffre del disturbo dissociativo dell’identità, e in lui convivono, senza che lo stesso ne sia cosciente, più personalità, indipendenti tra di loro e a volte
contrastanti.
Durante il giorno c’è Mark, la sua carriera, la donna che ama, la notte è Karl, insieme a suo fratello Damian, a prendere possesso del corpo e ad andare alla ricerca delle donne per “dipingere” il suo quadro perfetto.
C’è tutto questo ne “La bestia di Brixton”, un romanzo che racconta un mondo sommerso all’interno della mente umana,
capace di coinvolgere, spaventare e, al tempo stesso, emozionare il lettore.
contrastanti.
Durante il giorno c’è Mark, la sua carriera, la donna che ama, la notte è Karl, insieme a suo fratello Damian, a prendere possesso del corpo e ad andare alla ricerca delle donne per “dipingere” il suo quadro perfetto.
C’è tutto questo ne “La bestia di Brixton”, un romanzo che racconta un mondo sommerso all’interno della mente umana,
capace di coinvolgere, spaventare e, al tempo stesso, emozionare il lettore.
Questa è la mia
RECENSIONE:




