giovedì 7 maggio 2015

Punti di vista...




Sperando di non annoiarvi, e riagganciandomi al precedente articolo, voglio continuare a parlare di quanto successo a Milano il primo maggio scorso.
Il punto di vista delle riprese è, a mio giudizio, molto interessante. Si riesce infatti a rendersi conto abbastanza bene delle tecniche di assalto, di reclutamento e poi di fuga dei black bloc.
Si può inoltre notare come, durante il corso del pomeriggio, il blocco nero non sia rimasto fermo in un'area ristretta, ma abbia sfruttato gli spostamenti per causare ulteriore disagio alle forze dell'ordine.
Appare anche evidente come, col passare del tempo, ci sia una escalation nell'intensità delle devastazioni.
Poichè la polizia non viene fatta intervenire,

lunedì 4 maggio 2015

Non chiamateli "black bloc"








Buongiorno a tutti i lettori, dopo un lungo periodo di silenzio torno a cercare la vostra attenzione.
Naturalmente l'argomento principe di questi giorni è la devastazione di alcuni quartieri di Milano. Devastazione perpetrata da alcuni sedicenti "manifestanti" che, cavalcando l'onda dell'impunità tanto diffusa negli ultimi anni, hanno pensato bene, trincerandosi dietro la libertà di manifestare, di sfogare le loro frustrazioni sulle proprietà altrui.
Ebbene, ho sentito dire 

martedì 26 agosto 2014

ma quale perdono???





Sembra oramai quasi certo il processo di beatificazione che coinvolgerà Federico Leonelli.
Federico chi??? Ah, quello che ha decapitato una donna che presumibilmente non voleva avere rapporti sessuali con lui, e che poi si è scagliato contro i poliziotti intervenuti a seguito delle chiamate al 113 da parte di persone allarmate dalle urla della donna, brandendo la stessa arma (una mannaia) con cui ha massacrato la giovane ucraina.
Questa ennesima, povera vittima della cieca violenza

mercoledì 7 maggio 2014

i servizi segreti








 Vediamo adesso di fare qualche considerazione pratica.
Le informazioni possono essere raccolte da “fonti aperte” o “fonti chiuse”, le prime sono costituite da ogni genere di supporto liberamente accessibile a chiunque, archivi informatici e non, siti internet, mass media, pubblicazioni di qualsiasi tipo, le seconde invece sono quelle la cui accessibilità è vietata, fonti oggetto di specifica attività di intelligence e la cui protezione è essenziale.  Uno degli aspetti fondamentali 

lunedì 5 maggio 2014

Italia ostaggio dei tifosi???




Quello che è successo a Roma sabato scorso in occasione della finale di Coppa Italia è semplicemente assurdo.
Un'altra dimostrazione di come il nostro sia uno Stato debole, senza polso, in altre parole uno Stato ostaggio di chiunque voglia creare un pò di scompiglio.
Si rende necessaria una precisazione, per "Stato" non intendo chi si adopera sulla strada per cercare di fare rispettare le regole del vivere civile, ma lo Stato

venerdì 25 aprile 2014

Ancora sull'intelligence....un pensiero sul "Manuale d'intelligence" di A. Colonna Vilasi








Continuando la linea di pensiero, e cercando di capire un pò di più sulla raccolta delle informazioni ho voluto prendere in esame un libro molto interessante:  “Manuale d’intelligence” dove l’autrice, Antonella Colonna Vilasi, nota giurista, internazionalista e criminologa, indica tre grandi categorie in base alla modalità di raccolta delle informazioni, specificando che la preferenza per l’uno o per l’altro sistema dipende naturalmente dalle priorità informative. Così possiamo distinguere: 

lunedì 21 aprile 2014

A volte ritornano. Vittorio Sgarbi a Salemi




 Volendo uscire (ma nemmeno poi più di tanto) dai temi del blog, sento il bisogno di commentare la decisione del critico d'arte più famoso d'Italia di tornare sulla scena politica salemitana.
Bisogno, il mio, che viene dalla decisione di aver scelto Salemi come luogo in cui vivere avendo sposato una salemitana.
Guardando la situazione del paese con occhi imparziali ci si rende conto di come Salemi sia una città completamente alla deriva. La situazione naturalmente